Saint-Malo è una delle città più affascinanti della Bretagna, famosa per le sue imponenti mura, il mare e la storia dei suoi corsari.
La parte più suggestiva è Intra-Muros , la città vecchia racchiusa dalle fortificazioni, dove vale la pena perdersi tra vicoli, piazzette e antiche case di pietra.
Le mura di Saint-Malo
Arrivando davanti alla città, la prima cosa che colpisce è proprio il muro di cinta , che ancora oggi circonda quasi completamente il centro storico. Camminare lungo i bastioni è uno dei modi migliori per conoscere Saint-Malo: il percorso regala continuamente scorci sul mare, sulle isole vicine e sui tetti della città.
Le fortificazioni furono costruite e ampliate nel corso dei secoli e rappresentano ancora oggi uno degli elementi più caratteristici di Saint-Malo.
In alcuni punti si possono vedere le antiche porte d'accesso alla città, mentre lungo il percorso si incontrano torri e bastioni che raccontano il passato militare di questo importante porto bretone.
Una passeggiata lungo le mura permette di vedere Saint-Malo
da una prospettiva particolare, con il mare da una parte e i
tetti della città dall'altra.
Il momento migliore? Quando la marea cambia il paesaggio e le
onde arrivano a lambire le mura.
I corsari di Saint-Malo
Per secoli Saint-Malo è stata legata alla navigazione e al commercio, ma anche alle imprese dei suoi corsari . Erano marinai autorizzati dal re di Francia a catturare le navi dei paesi nemici durante i periodi di guerra, trattenendo parte del bottino.
Tra i personaggi più famosi legati alla città c'è Robert Surcouf , uno dei corsari francesi più conosciuti, la cui figura è ancora presente nella memoria di Saint-Malo.
Il rapporto tra la città e il mare si percepisce ancora oggi passeggiando per le sue strade. Non è difficile immaginare le navi che un tempo entravano nel porto, i marinai che tornavano dai loro viaggi e le merci che arrivavano da terre lontane.
La casa del pirata
Tra le curiosità da cercare durante la visita c'è la cosiddetta Casa del Corsaro , legata alla storia della navigazione e dei ricchi armatori di Saint-Malo.
Queste grandi abitazioni in pietra ricordano il periodo in cui la città viveva soprattutto dei commerci marittimi. Alcune conservano ancora elementi architettonici che raccontano la ricchezza raggiunta dagli armatori e dai commercianti locali.
Passeggiando per Intra-Muros è interessante osservare proprio questi edifici: dietro le facciate severe si nasconde una parte importante della storia della città, fatta di commerci, viaggi, battaglie e fortune costruite sul mare.
La Cattedrale di Saint-Malo
Nel cuore della città vecchia si trova la Cattedrale di Saint-Vincent , uno degli edifici più importanti di Saint-Malo.
La sua costruzione iniziò nel Medioevo e proseguì per diversi secoli, motivo per cui l'edificio presenta elementi architettonici di epoche differenti.
Entrando, l'atmosfera cambia completamente rispetto alle vivaci strade di Intra-Muros: le grandi navate, le vetrate e la luce che entra dalle finestre invitano a fermarsi qualche minuto in silenzio.
La cattedrale è dedicata a San Vincenzo di Saragozza , patrono della città, e rappresenta una tappa interessante anche per chi non è particolarmente appassionato di architettura.
Dove parcheggiare a Saint-Malo
Se arrivate in automobile, conviene evitare di cercare posto direttamente dentro o a ridosso di Intra-Muros nei periodi più affollati.
Una soluzione pratica è il Parking Paul Féval , dietro l'ippodromo. Da qui è possibile raggiungere il centro con le navette che collegano il parcheggio alla città.
In alternativa ci sono diversi parcheggi vicino alle mura, tra cui quelli di Quai Saint-Louis, Quai Saint-Vincent e Place Vauban .
Personalmente, se si arriva in una giornata affollata, trovo più comodo lasciare l'auto fuori dal centro e raggiungere Intra-Muros a piedi o con la navetta. Si evita così di perdere tempo alla ricerca di un posto e si può iniziare la visita senza stress.
Cosa mangiare a Saint-Malo
Visitare Saint-Malo significa anche fermarsi a tavola. La cucina bretone ha nella galette di grano saraceno uno dei suoi simboli, da accompagnare naturalmente con una bolée di sidro bretone .
Le galette sono generalmente salate e possono essere farcite in moltissimi modi. Una delle più conosciute è la completa, con prosciutto, formaggio e uovo, ma vale la pena provare anche combinazioni più particolari.
Le crêpes dolci , magari con caramello al burro salato, sono invece il finale perfetto. E in Bretagna una crêpe accompagnata da un buon sidro è quasi un piccolo rito.
Tra le specialità locali meritano attenzione anche le moules de bouchot , le ostriche di Cancale e i tradizionali craquelins di Saint-Malo.
Dove mangiare a Saint-Malo
Per una buona galette nel cuore di Intra-Muros si possono provare Crêperie Le Tournesol oppure La Touline . Sono entrambe buone occasioni per assaggiare la cucina bretone in un ambiente informale.
Se invece cercate qualcosa di un po' più particolare, il Comptoir Breizh Café , sempre Intra-Muros, propone galettes, crêpes e specialità di mare, con una interessante scelta di sidri.
Il mio consiglio è comunque quello di non avere troppa fretta nella scelta. A Saint-Malo ci sono moltissimi locali e, soprattutto nelle strade meno affollate del centro, può capitare di trovare piccole crêperie dove fermarsi semplicemente perché l'atmosfera invita a entrare.
Una città da scoprire senza fretta
Saint-Malo si visita bene anche senza seguire un itinerario troppo rigido. Si può iniziare dalle mura, entrare nella città vecchia, raggiungere la cattedrale e poi continuare a camminare tra le strade di Intra-Muros.
E quando arriva la fame, fermarsi davanti a una galette e a una bolée di sidro fa parte del viaggio tanto quanto visitare un monumento.
È una città che racconta il suo passato soprattutto attraverso i dettagli: una vecchia insegna, una casa di pietra, una porta nelle mura, una barca in lontananza.
Forse è proprio questo il modo migliore per conoscere Saint-Malo: camminare senza fretta, guardarsi intorno e lasciare che sia la città a raccontare la propria storia.















