Questo viaggio non ha un'unica destinazione. È fatto di tappe scelte al mattino, di strade secondarie imboccate per curiosità, di soste improvvisate dove la luce era troppo bella per passarci oltre.

Una tenda come casa.
Una macchina fotografica
come modo di guardare il mondo.

Ogni luogo attraversato ha lasciato qualcosa — un colore, un suono, il sapore di un caffè bevuto in piedi davanti a un bancone sconosciuto. Ho imparato che la lentezza non è una rinuncia alla velocità: è un'altra forma di attenzione.

Nelle pagine che seguono trovi i luoghi attraversati, i volti incontrati e le immagini che ho cercato di fare all'altezza di ciò che mi ha emozionato. Non è una guida. È un racconto.