TI PARLO DI ME

Io sono un fotografo, non perché il mio lavoro è fare fotografie, ma perché vivo facendo fotografie, lo sento come un bisogno fisico, una necessità, quando ho la macchina fotografica tra le mani, quando vedo il mondo attraverso un obiettivo, mi sento nel mio elemento naturale, sento che ho tutto quello che mi serve, perché nella fotografia sento la poesia, sento la vita scorrere, sento storie da raccontare e le voglio raccontare con la luce e i colori

Non ho mai saputo se viaggio unicamente per fare fotografie o se le fotografie sono una conseguenza del viaggio, quasi come se avessi paura di scordare qualcosa, affidandomi ad una memoria indelebile per rivedere in futuro ogni attimo vissuto.

Non ricordo di aver mai fatto un viaggio senza avere nella borsa una macchina fotografica.

Con il tempo ho capito che da ogni foto, non ricercavo solo un ritratto, un immagine che mi ricordasse un luogo, cercavo di rivivere l’emozione che avevo provato nel momento in cui ho effettuato lo scatto e oggi credo che questo sia il vero senso della fotografia, trattenere un emozione e riviverla all’infinito.